Area Privata



    mod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_countermod_vvisit_counter
    mod_vvisit_counterToday13
    mod_vvisit_counterYesterday166
    mod_vvisit_counterThis week995
    mod_vvisit_counterLast week1235
    mod_vvisit_counterThis month2394
    mod_vvisit_counterLast month5578
    mod_vvisit_counterAll days243993

    Online (20 minutes ago): 6
    Your IP: 3.80.85.76
    ,
    Today: Dic 15, 2018

     

     

    Fénis è un comune italiano di 1.694 abitanti della Valle d'Aosta. Fa parte della Comunità Montana Mont Emilius. Il paese si trova nel versante dell'Envers a circa 13 km da Aosta, il capoluogo regionale.



    Il Castello di Fénis

    Il castello di Fénis, vera icona medioevale, si distingue per la sua straordinaria architettura e la potenza evocativa delle sue torri e mura merlate. La complessa, armoniosa struttura, organizzata concentricamente attorno al cortile interno, evoca un'immagine quasi fiabesca.

    NOTIZIE STORICHE


    Le torri del castello furono aggiunte al torrione preesistente verso la metà del sec. XIV da Aimone di Challant. Il castello appartenne, poi, ai signori di Challant fino al 1716. Seguì un periodo d’abbandono, durante il quale il maniero fu trasformato in abitazione rurale.

    Nel 1895 Alfredo d'Andrade comprò il castello e ne iniziò il restauro. Oggi il castello è di proprietà dell'amministrazione regionale.

    DESCRIZIONE

    Il castello ha pianta pentagonale; gli angoli sono muniti di torrette circolari, tranne lo spigolo sud-ovest, che presenta una torre massiccia, e quello sud, con torre a pianta quadrata. Il mastio è racchiuso in una doppia cinta muraria, con torrette di guardia e camminamento. Si accede al maniero passando attraverso la torre quadrata. Il cortile interno, con scalone semicircolare e balconate di legno, è decorato da pregevoli affreschi (S. Giorgio che uccide il drago e saggi e profeti che mostrano cartigli con proverbi e sentenze morali in francese antico); sulla parete orientale sono raffigurati l'Annunciazione e santi. I primi due affreschi vengono attribuiti ad un pittore vicino alla scuola di Jaquerio (XV sec.).

    Al pianterreno si trovano: sale d'armi e da pranzo, dispensa, cucina, studio ed esattoria; al primo piano: la cappella con sala di rappresentanza e le camere dei conti.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    NOTA! Questo sito utilizza cookie a scopo tecnico, analitico e profilante anche di terze parti. Chiudendo questo banner o proseguendo nella navigazione o selezionando un elemento della pagina, l’utente presta il consenso all’uso dei cookie. Per informazioni, si veda l’informativa cookie, cliccando sulla dicitura "PRIVACY POLICY" To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

    I accept cookies from this site.

    EU Cookie Directive Module Information